Guida alla scelta della piattaforma giusta per il trading binario

Al giorno d’oggi, giocare in Borsa significa sempre di più utilizzare le infinite possibilità offerte dalla Rete per operare nel trading online, la nuova frontiera della finanza ricca sì di opportunità e comodità, ma anche di molti pericoli per i trader alle prime armi.

Proprio per evitare i rischi del trading online, molti nuovi investitori decidono di iniziare con le opzioni binarie, il sistema fatto su misura per chi vuole tradare senza rischiare troppo. Eppure anche con le opzioni binarie si può sbagliare. La soluzione per investire in tutta tranquillità, a questo punto, resta una sola: affidarsi a un buon broker opzioni binarie, una piattaforma online che ci guidi passo passo, partendo dalla formazione fino ad arrivare alle vere e proprie operazioni di investimento.

scelta della piattaformaIl primo dei fattori principali da tenere in considerazione nella scelta di un broker per il trading binario, è senz’altro la facilità d’utilizzo: una buona piattaforma deve avere comandi semplici e grafici facilmente leggibili. Non deve essere complicato disegnare supporti, resistenze e quant’altro; la grafica deve essere accattivante e pulita, l’interfaccia intuitiva. Provatene alcune, se dopo pochi minuti non riuscite ancora a raccapezzarvi il problema probabilmente non siete voi.

Occhio poi al costo: non tutte le piattaforme sono gratuite, o non lo sono nella loro interezza. Altre, al contrario, lo sono totalmente, senza per questo essere di un livello inferiore rispetto a quelle a pagamento. Non fatevi ingannare quindi dai prezzi e scegliete sempre oggettivamente.

Basatevi piuttosto sulle varie caratteristiche avanzate: trading automatico, allarmi che avvisano quando si verifica una determinata condizione, backtest per testare una strategia, trading simulato con denaro virtuale, creazione di indicatori personalizzati. Parliamo di tutte quelle funzioni avanzate che la piattaforma ideale dovrebbe possedere.

Queste ultime non hanno però molto valore se la piattaforma ha uno storico limitato, ovvero se ha in database solo gli ultimi giorni o le ultime settimane di contrattazione di un titolo o mercato. Per testare in maniera affidabile indicatori e strategie abbiamo bisogno di mesi o anni per vedere come questi ultimi se la sono cavata in passato. Spesso questo fattore dipende dal broker, altre volte dalla capacità di memorizzazione della piattaforma, resta comunque il fatto che si tratta di un elemento di importanza fondamentale.

Infine, puntate sul nuovo e non dimenticatevi che smartphone e tablet possono tenervi costantemente aggiornati sui vostri investimenti. Scegliete quindi una piattaforma disponibile anche in modalità mobile, per fare trading ovunque e in qualsiasi momento.

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