Come usare l’analisi fondamentale nel Forex

Le persone che si stanno avvicinando per la prima volta al mondo degli investimenti finanziari sul Forex hanno davanti a se una bella gamma di diverse strategie di “avvicinamento” e di interpretazione dei mercati. Nonostante tale ricchezza di intenti, le principali modalità con le quali diviene possibile analizzare quel che accade sui mercati valutari sono principalmente due: l’analisi fondamentale e quella tecnica.

Occupiamoci oggi di introdurre la prima delle due, anche grazie agli spunti che potete trovare su http://www.iforexbroker.eu/, un sito internet che vi consigliamo di consultare se volete saperne un po’ di più sulle migliori strategie di investimento sul Forex.

Che cosa è l’analisi fondamentale

L’analisi fondamentale è l’approccio analitico che si basa sulle determinanti macroeconomiche, che hanno la capacità di influenzare la domanda e l’offerta delle valute sul Forex. Pertanto, chi analizza il mercato ricorrendo all’approccio fondamentale, sta cercando di capire in che modo le evoluzioni dei principali indicatori macroeconomici potrebbero influenzare il corso valutario di una moneta di riferimento, generando spesso i propri comportamenti sulla base delle sole aspettative sull’evoluzione di uno o più indicatori che, a loro volta, potrebbero determinare il “prezzo” dell’asset. Ma quali sono questi indicatori?

I principali indicatori dell’analisi fondamentale

analisi fondamentale nel forexL’elenco degli indicatori che gli analisti fondamentali possono utilizzare per i loro fini di investimento è davvero molto ampio. Si pensi ad esempio al prodotto interno lordo, l’indicatore principale per poter monitorare la crescita economica di un Paese.

Si tratta pertanto di un dato macroeconomico che dovrebbe esser sempre presente all’interno del vostro personale calendario, e sul quale vale la pena compiere approfondite analisi sul fronte delle aspettative e del consenso di mercato.

Tra gli altri dati macroeconomici che vi consigliamo di tenere sotto controllo spiccano inoltre i dati sull’occupazione (che forniscono importanti informazioni sulla forza lavoro, sulla sua distribuzione, sul suo andamento), sull’inflazione (che misura l’indice dei prezzi al consumo, e non solo), sulla bilancia dei pagamenti (con analisi delle entrate e uscite di valuta estera e valuta nazionale), sul debito pubblico, e così via.

Come tenere sotto controllo gli indicatori macroeconomici

Per vostra fortuna, tenere sotto controllo l’evoluzione di tutti i principali indicatori macroeconomici non è molto difficile. La maggior parte dei broker, infatti, propone alla propria utenza la disponibilità di un proprio calendario macroeconomico all’interno del quale sarà possibile consultare l’evoluzione degli indicatori di maggiore interesse.

Di norma all’interno del calendario trovano spazio anche le attese del consensus, i dati precedenti e quelli attuali, fornendo così al trader una più ampia panoramica del contesto di riferimento, e tutti gli strumenti per poter assumere decisioni più consapevoli sull’effettuazione delle operazioni di apertura e di gestione delle proprie posizioni. Uno strumento non sottovalutabile, e che anche gli appassionati di analisi tecnica dovrebbero comunque valutare per poter completare in modo più congruo le proprie analisi sugli investimenti futuri.

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