Bitcoin: risultati di fine anno e previsioni per il 2017

Risultati sempre più esaltanti per i Bitcoin, la moneta virtuale creata nel 2009 dallo sviluppatore Satoshi Nakamoto. Nei giorni scorsi infatti i Bitcoin hanno raggiunto un valore di oltre 930 dollari, con un guadagno superiore al 123% per quest’anno, avendo esordito a 430 dollari il 1 gennaio scorso.

Non siamo ancora ai massimi storici di oltre i 1.200 dollari del novembre 2013, ma la moneta digitale sta diventando sempre più interessante sotto il profilo dell’investimento, avendo performato meglio di ogni altra categoria di asset nel 2016, a dispetto degli analisti che ne vedevano il declino imminente.

bitcoin previsioni 2017Ma cos’è che sta dando la spinta decisiva al sistema Bitcoin? Sicuramente negli ultimi tempi sta incidendo parecchio l’elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti, con un relativo e incisivo cambio di passo della nuova amministrazione in fatto di rapporti con il resto del mondo, soprattutto quelli con Cina e Messico, in netto peggioramento.

È soprattutto la Cina ad interessarci. Pechino è attraversata da oltre un anno da ingenti deflussi di capitali. Nel solo terzo trimestre del 2016 sono fuggiti dal colosso orientale più di 200 miliardi di dollari, riducendo le riserve valutarie a poco più di 3.000 miliardi, in calo di circa 600 miliardi dall’agosto dello scorso anno. Il cambio tra yuan e dollaro è scivolato del 6,5% a quasi 7 quest’anno, ma gli analisti stimano che possa indebolirsi ulteriormente nel 2017.

Proprio queste aspettative pessimistiche sulla moneta cinese, ai minimi da 8 anni e mezzo, starebbe spronando gli acquisti di Bitcoin da parte degli investitori cinesi. Altre informazioni utili le puoi trovare su http://www.tradingbitcoin24.com/ dove trovi guide utili sui bitcoin.

Anche India e Venezuela stanno contribuendo a risollevare le sorti dei Bitcoin. Entrambi i paesi hanno di recente ritirato dalla circolazione le banconote dal taglio più elevato, pari rispettivamente all’86% e al 48% del contante disponibile. E nel paese sudamericano risultano esplose del 400% le ricerche sui Bitcoin, nel corso della scorsa settimana, mentre nel sub-continente asiatico sarebbe raddoppiati gli investimenti nella moneta digitale, pur restando relativamente bassi.

Resta da vedere quanto questi singoli eventi, dalla natura presumibilmente transitoria (meno per la Cina), possano influire sul trend dei Bitcoin nel 2017. In generale, la presidenza Trump dovrebbe provocare diversi cambiamenti geo-politici, in grado di influire sull’andamento dei mercati e, quindi, anche di asset alternativi come la moneta virtuale. Inoltre, non mancheranno nuove tensioni nei mesi prossimi, come i diversi appuntamenti elettorali nell’Eurozona (Olanda, Francia, Germania e forse Italia), con probabile nuova corsa agli acquisti di Bitcoin.

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